Rei. Il saluto.

L'inchino del karate-do è espressione di cortesia, rispetto e gratitudine. "Senza cortesia il karate-do perde valore" (Funakoshi). Nel Rei viene curato il collegamento tra i praticanti e con la tradizione delle arti marziali. I praticanti si incontrano con rispetto, consapevolezza e gratitudine. L'individuo è una parte del tutto, si relaziona con gli altri e con l'universo.

Sport. Rispetto e cortesia.

Nella competizione sportiva, il rispetto dell'avversario e un rapporto reciproco cortese sono il segno visibile della connessione tra le persone. L'avversario che dà il meglio nella competizione sportiva consente di sondare i propri limiti e di oltrepassarli. L'inchino prima e dopo la gara è quindi soprattutto un'espressione di gratitudine. La prestazione sportiva, che nel Campionato mondiale culmina nell'identificare e nel rendere onore ai vincitori di ogni categoria, assolve in questo modo una funzione importante nella società.